-1,7% di girovita: ecco perché mangiare cioccolato al mattino fa dimagrire secondo la scienza

Se ti dicessero che mangiare cioccolato al latte a colazione può ridurre il tuo girovita, ci crederesti? No, non è un desiderio espresso davanti a una fontana di cioccolato: è quanto afferma una recente ricerca pubblicata sul FASEB Journal. Una scoperta sorprendente che farà sorridere i golosi… e titubare i nutrizionisti di tutto il mondo!

Il cioccolato: amico o nemico della linea?

Di solito, quando si parla di alimenti amici della forma fisica, i dolci non sono mai i primi candidati. Il cioccolato al latte, in particolare, porta sulle spalle una fama piuttosto pesante: quella di facilitare l’aumento di peso a causa dell’alto contenuto di grassi, zuccheri e calorie. Ma la scienza ama stupire e, stavolta, ha messo in dubbio una delle sue regole non scritte.

Gli studiosi sottolineano che nel passato molte ricerche si erano già occupate degli effetti del cioccolato fondente, ma nessuna si era soffermata su un aspetto piuttosto curioso: il momento della giornata in cui il cioccolato viene consumato. Sì, il timing dei pasti pare essere una variabile fondamentale nella gestione del peso. Ecco perché questa indagine si è concentrata proprio sul cioccolato al latte, base delle delizie più popolari, per misurare i suoi effetti consumandolo, udite udite, sia di mattina che di sera.

Lo studio: mattina vs sera nella lotta al centimetro

L’esperimento è stato condotto su 19 donne in menopausa. I ricercatori spiegano come questo naturale fenomeno fisiologico renda più sensibili all’aumento di peso: un banco di prova perfetto per mettere alla stregua il nostro amato cioccolato.

  • Un gruppo ha ricevuto 100 grammi di cioccolato al latte al mattino, entro un’ora dal risveglio.
  • L’altro gruppo ha consumato la stessa dose la sera, entro un’ora dal coricarsi.
  • Le settimane successive erano dedicate a una fase di “stop dal cioccolato”, come una sorta di dieta d’espiatorio.

Entrambi i gruppi seguivano una dieta mediterranea arricchita da alimenti ricchi di polifenoli, quelle magiche molecole prodotte dalle piante per difendersi dalle aggressioni. (In pratica, benedetti siano i broccoli e le fragole!)

Risultati sulla bilancia e oltre

La quantità di cioccolato al latte assunta ogni volta corrispondeva a ben 542 calorie extra. Aspetteresti quindi che la bilancia urlasse vendetta… E invece i ricercatori precisano che nessun aumento di peso significativo è stato registrato. Colpo di scena degno di una soap: nelle donne che gustavano il cioccolato al mattino, il girovita si è ridotto, e non di poco: -1,7%!

Ma non è tutto. Il cioccolato consumato di prima mattina ha anche dimostrato di diminuire la fame e la voglia di zuccheri. Di conseguenza, le partecipanti hanno ridotto spontaneamente il loro apporto energetico giornaliero di 442 kcal. Insomma, una colazione golosa, saziante e con qualche centimetro in meno… chi l’avrebbe mai detto?

Il tempismo è tutto (anche per i cioccolatini)

Gli scienziati concludono che mangiare cioccolato, a seconda del momento della giornata, può influenzare in modo diverso il bilancio energetico e il peso corporeo. Il dato interessante è che non conta solo cosa mangiamo, ma anche il “quando”. Scegliere tempi sbagliati, secondo i ricercatori, potrebbe essere un fattore determinante che influenza il metabolismo energetico, il tessuto adiposo e addirittura il rischio di obesità.

  • Scegliere la mattina, dunque, sembra la mossa vincente… almeno per il girovita.

Ovviamente bisogna sempre esercitare un certo autocontrollo: il cioccolato al latte contiene elevate quantità di zucchero. Tante altre ricerche hanno dimostrato che lo zucchero, oltre a promuovere diabete e obesità, è complice di svariate altre patologie. Insomma, la regola è: sì alla dolcezza, ma senza esagerare!

Allora, pronta a scartare il quadratino mattutino con meno sensi di colpa (ma sempre col buon senso il più sveglio di tutti)? Il gusto del cioccolato può far sorridere… e, forse, rimpicciolire la cintura! Buona colazione, con moderazione!