È morto all’età di 112 anni l’uomo più anziano d’Italia

“Zitòn” si è spento nella natia Sarnelli dopo aver vissuto due guerre mondiali.

Vitantonio Lovallo, l’uomo più anziano d’Italia, è morto all’età di 112 anni ad Avigliano, un piccolo comune in provincia di Potenza, nel sud della Basilicata.

Conosciuto localmente come “Zitòn”, Lovallo nacque il 25 marzo 1914 a Sarnelli, frazione di Avigliano, dove trascorse quasi tutta la sua vita.
Pastore e agricoltore di mestiere, Lovallo lavorò la terra fin da giovane e continuò a curare i campi di famiglia fino all’età di 109 anni.
Servì come soldato durante la seconda guerra mondiale, durante la quale fu fatto prigioniero. Negli ultimi anni la sua straordinaria longevità attirò l’attenzione dei media nazionali e dei ricercatori che studiavano i supercentenari.
Giuseppe Mecca, sindaco di Avigliano, ha reso omaggio a Lovallo, raccontando all’ANSA che i suoi 112 anni hanno racchiuso più di un secolo di storia del paese, “i sacrifici e i valori di intere generazioni, l’attaccamento alla famiglia, alla terra e alle nostre radici”.
I funerali di Lovallo si svolgeranno il 17 settembre alle ore 10.30 nella chiesa di San Vincenzo Ferrer a Sarnelli, dopodiché sarà sepolto nel cimitero di Lagopesole.