Roma in allerta per proteste dopo i disordini di Milano

Il piano di sicurezza coinvolge 1.500 agenti di polizia, droni e monitoraggio dei social media in vista delle proteste di sabato.

La polizia di Roma è in massima allerta per sabato 24 ottobre, con una grande operazione di sicurezza pianificata per evitare che si ripetano i disordini visti a Milano lo scorso fine settimana.

Saranno schierati almeno 1.500 agenti, con l’obiettivo di proteggere il centro storico, il centrale quartiere Tridente e la zona di via Cola di Rienzo nei pressi del Vaticano. Particolare attenzione sarà riservata ai negozi appartenenti ai grandi marchi.

Sono previsti quattro eventi, anche se solo due sono stati autorizzati, riferisce l’emittente statale RAI News.

Alle 10.30 circa 700 militanti del gruppo giovanile di destra Gioventù Nazionale sfileranno da piazza della Libertà a piazza Risorgimento, lungo via Cola di Rienzo.

Nel pomeriggio il gruppo Asse Antimperialista attende fino a 10mila persone alla marcia “Fuori l’Italia dalla guerra” contro il riarmo e la guerra, in solidarietà con la Palestina. Si estenderà da Piazza della Repubblica a Via dei Fori Imperiali.

La preoccupazione maggiore della polizia riguarda due assembramenti convocati solo online per le 15.00. Uno è quello del neonato “Movimento 17 ottobre” al Circo Massimo, rivolto a studenti e giovani. L’altro è un sit-in del gruppo “Noi siamo il popolo” in piazza del Popolo. Nessuno dei due sembra essere stato formalmente informato.

Gli organizzatori della manifestazione Circo Massimo dicono di voler dare voce al malcontento giovanile, alla precarietà del lavoro e al carovita. Hanno preso le distanze dalla violenza ma hanno detto che non possono controllare chi si presenta.

La polizia teme infiltrazioni da parte di gruppi anarchici o militanti. Al Circo Massimo fervono anche i preparativi per il “Villaggio Difesa”, la manifestazione che celebra i militari italiani in vista della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate del 4 novembre.

Gli agenti dei Carabinieri supporteranno le forze dell’ordine, mentre la Polizia Ferroviaria presidierà le principali stazioni. Partiranno controlli alle stazioni ferroviarie, ai capolinea degli autobus e alle fermate della metropolitana per intercettare le persone prima che raggiungano il centro. Droni ed elicotteri della polizia garantiranno la sorveglianza aerea.

Per prevenire danni alla proprietà, l’AMA, l’azienda municipale di gestione dei rifiuti di Roma, avrebbe iniziato a rimuovere i bidoni della spazzatura e i contenitori per il riciclaggio del vetro dalle strade ritenute a rischio.

Online, il centro sicurezza informatica della città e la Digos polizia politica hanno passato giorni a monitorare Telegram, Instagram e altre piattaforme. La polizia tiene d’occhio anche i gruppi organizzati di tifosi di calcio, preoccupati per possibili “contro-mobilitazioni” in risposta ad eventi in altre città italiane.

La polizia afferma che l’obiettivo è garantire il diritto di protestare senza consentire alcuna illegalità. L’iniziativa arriva dopo che le proteste di Milano contro l’aumento del costo della vita sono degenerate in scontri con la polizia, atti vandalici e saccheggi sabato e domenica scorsi.

In risposta, il governo italiano ha approvato un nuovo decreto sull’ordine pubblico, in un giro di vite rivolto principalmente ai giovani, e sta dispiegando altri 500 soldati nelle strade di Milano.

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