Papa Leone ricoverato all’ospedale di Roma per un intervento chirurgico ai polmoni

Il pontefice farà asportare un nodulo al Gemelli. Tutte le udienze papali sono cancellate per una settimana.

Papa Leone XIV è stato ricoverato martedì al Policlinico Gemelli di Roma per un intervento chirurgico volto a rimuovere un nodulo dal polmone. Il Vaticano ha cancellato tutte le sue udienze fino al 20 ottobre.

Il Papa è arrivato martedì all’ora di pranzo al Policlinico Gemelli ed è stato accolto dagli applausi dei fedeli. È il suo primo ricovero ospedaliero da quando è diventato capo della Chiesa cattolica l’8 maggio 2025.

Annuncio dell’Angelus

Il papa, 71 anni, ha rivelato la notizia domenica, dopo la preghiera dell’Angelus in piazza San Pietro. Parlando da una finestra del Palazzo Apostolico, ha detto che i medici hanno riscontrato il nodulo “in uno stadio molto precoce” durante gli ultimi controlli medici. Aggiungeva che i medici ritenevano giusto intervenire e che lui aveva deciso di sottoporsi all’operazione.

Il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni ha detto lunedì che gli esami erano controlli di routine. Vatican News ha descritto la crescita come un nodulo “piccolo e localizzato”.

I noduli polmonari sono piccole escrescenze di tessuto nel polmone. La maggior parte sono benigni, anche se una piccola percentuale può essere un segno precoce di cancro ai polmoni. L’operazione per rimuoverne uno è generalmente a basso rischio.

Recupero e impegni cancellati

Il Vaticano ha affermato che la degenza ospedaliera dopo l’intervento dovrebbe durare circa una settimana e ha confermato che tutte le udienze papali sono state cancellate fino al 20 ottobre. Il Papa soggiornerà in una speciale suite all’ultimo piano dell’ospedale, che comprende una piccola cappella.

Martedì sera è atteso un aggiornamento dalla sala stampa vaticana.

Lunedì, rispondendo ai giornalisti interpellati sullo stato di salute del pontefice, il segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, ha detto: “Siamo rimasti tutti colpiti dalla serenità, una serenità che il Papa ha trasmesso durante l’annuncio dell’Angelus di domenica”, aggiungendo: “Naturalmente, tutti lo accompagniamo con le nostre preghiere e il nostro affetto”.

Si ritiene che Leo, nato a Chicago e primo papa degli Stati Uniti, goda di buona salute e ami lo sport, in particolare il tennis. Lunedì mattina ha tenuto tutte le udienze previste e ha ricevuto messaggi di sostegno da leader religiosi e politici di tutto il mondo.

L’intervento ha costretto a modificare un incontro a Roma in occasione del decimo anniversario del documento di Papa Francesco Amoris laetitia. Lunedì Leo ha saltato la seduta pomeridiana e non presiederà la messa in piazza San Pietro mercoledì 14 ottobre. A guidarla sarà invece il cardinale Luis Antonio Tagle, nuovo decano del Collegio cardinalizio, e i partecipanti pregheranno per la salute del papa.

Leo si recherà in Uruguay, Argentina e Perù dal 6 al 17 novembre.

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