Roma 3, Real Madrid 4: crepacuore all’Olimpico

La squadra di Gasperini ha condotto 3-1 nel secondo tempo, poi ha subito tre gol negli ultimi sette minuti mentre il Real Madrid di Mourinho ha vinto al suo ritorno a Roma

Per 80 minuti, allo Stadio Olimpico, la Roma ha avuto la meglio sul Real Madrid di José Mourinho. Al 97esimo avevano perso. Mercoledì sera la squadra di Gian Piero Gasperini ha condotto 3-1 nel secondo tempo della partita della fase campionato di Champions League, poi ha subito tre gol nelle fasi finali perdendo 4-3.

Il risultato lascia la Roma con un punto in due partite, dopo l’1-1 in casa del Fenerbahçe nel turno di apertura, e la colloca al 25esimo posto in classifica. Il Real Madrid ha vinto entrambe le partite e ha sei punti, avendo battuto l’Inter 2-1 alla prima giornata.

Il ritorno di Mourinho

La serata è stata dominata dal ritorno di Mourinho, che ha portato la Roma al titolo di Conference League nel 2022 ed è tornato ad allenare il Real Madrid, incarico annunciato dal club l’11 giugno 2026, con contratto fino al 2029. Secondo la cronaca della partita, è stato accolto con cori e striscioni dal pubblico di casa, e l’Olimpico gli ha reso omaggio all’inizio della partita.

Secondo Tuttosport, quella è stata anche la prima partita della Roma in Champions League davanti ai propri tifosi dopo sette anni.

Come si è svolta la partita

La Roma inizia con intensità. Marten de Roon apre le marcature al 20′, con una leggera deviazione che batte Thibaut Courtois. Cinque minuti dopo, Kylian Mbappé pareggia e la partita finisce sull’1-1 all’intervallo. La Roma perde anche Mohamed Koné per cambio nel primo tempo, con Niccolò Pisilli in campo al 17′.

Nella ripresa è la Roma a prendere il comando. Donyell Malen ha segnato al 51′ per il 2-1, e ha aggiunto un secondo gol al 57′ per il 3-1. Il Real Madrid, a cui erano stati annullati anche dei gol durante la partita, sembrava sconfitto.

Poi la partita è cambiata. Carlos Espí ha segnato all’83’, Endrick ha pareggiato con un colpo di testa due minuti più tardi e al 90′ Antonio Rüdiger, che aveva giocato per la Roma all’inizio della sua carriera, ha segnato il gol della vittoria. Secondo un rapporto, tre dei quattro gol del Real Madrid sono arrivati ​​da calcio d’angolo. L’arbitro François Letexier ha aggiunto cinque minuti di recupero ed Espí è stato ammonito al quarto minuto di recupero.

Cosa hanno detto gli allenatori

Gasperini ha definito la sconfitta molto difficile da accettare e ha detto che la Roma ha rovinato il finale. Parlando della fase finale, ha detto che la squadra era paralizzata e che il Real Madrid ha segnato troppo facilmente. Un altro rapporto lo cita dicendo che la Roma è stata superiore al Real per 80 minuti.

Mourinho ha riconosciuto che la Roma è stata la squadra migliore per lunghi tratti, ma ha detto che il Real Madrid era stato impossibile da fermare per 20 minuti, momento in cui è avvenuta la rimonta.

Le formazioni

Roma (3-4-2-1): Gollini; Mancini (Balerdi), Ndicka, Hermoso (Koulierakis); Wesley, de Roon, Koné (Pisilli), Molina; Soulé (Pellegrini), Dybala (Mora); Malen. Allenatore: Gasperini.

Real Madrid (4-2-3-1): Cortese; Dumfries, Konaté, Rüdiger, Cucurella; Valverde, Tchouaméni; Diomande, Bellingham, Vinicius Jr; Mbappe. Allenatore: Mourinho.

Cosa verrà dopo

Il 20 ottobre la Roma ospiterà lo Slovan Bratislava all’Olimpico, una partita che ora dovrà vincere per restare in pista nella fase a gironi. Il Real Madrid affronterà il Lipsia in casa il 21 ottobre.

A colpo d’occhio

Risultato: Roma-Real Madrid 3-4
Concorrenza: UEFA Champions League, fase a leghe, giornata 2
Luogo e data: Stadio Olimpico, mercoledì 14 ottobre 2026
Marcatori della Roma: de Roon (20′), Malen (51′, 57′)
Marcatori del Real Madrid: Mbappé (25′), Espí (83′), Endrick (85′), Rüdiger (90′)
Arbitro: François Letexier

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