Immaginiamo un mese in cui un papa si reca in zone di tensione, dove la giustizia francese giudica una multinazionale per il finanziamento del terrorismo, dove la Fed e la Bce decidono le sorti dell’economia mondiale e dove gli stadi vibrano per la Champions League… Benvenuti nell’agenda internazionale dal 24 novembre al 23 dicembre 2025: trenta giorni che potrebbero ridisegnare la mappa geopolitica, giudiziaria e sportiva.
Un dicembre 2025 ad alta tensione giudiziaria e politica
Questo ultimo mese dell’anno si apre con questioni scottanti che affascinano l’intero pianeta. Dal 24 novembre tutti gli occhi saranno puntati su Parigi.
Lafarge in tribunale: il processo del secolo per finanziamento del terrorismo
Il gruppo cementiero francese Lafarge e otto ex dirigenti compariranno fino al 19 dicembre per il finanziamento del terrorismo in Siria. Accusati di aver pagato diversi milioni di euro a gruppi armati, tra cui lo Stato islamico, tra il 2011 e il 2015 per mantenere in funzione la loro fabbrica, rischiano condanne storiche. Questo processo illustra la difficoltà che le multinazionali hanno nell’operare in zone di guerra senza compromettere i propri principi etici.
Intanto prosegue il processo d’appello per l’incidente Rio-Parigi (volo AF447): Airbus e Air France sono ancora accusate di omicidio colposo sedici anni dopo il disastro che costò la vita a 228 persone.
Europa: scioperi, bilanci e austerità
In Belgio, i sindacati lanciano uno sciopero nazionale di tre giorni dal 24 novembre contro le misure di austerità del governo De Wever. Trasporti, scuole, amministrazioni: il Paese rischia la paralisi totale.
A Londra, il ministro delle Finanze Rachel Reeves presenterà il 26 novembre il tanto atteso bilancio in un contesto post-Brexit ancora fragile. Pochi giorni prima, il 25 novembre, è la Giornata internazionale contro la violenza contro le donne che mobiliterà l’opinione pubblica di tutto il mondo.
Papa Leone XIV in un campo minato
Dal 27 al 30 novembre, il sovrano pontefice compie un delicatissimo viaggio in Turchia, poi in Libano fino al 2 dicembre. In un Medio Oriente ancora instabile, questi viaggi portano con sé una forte carica simbolica e diplomatica. Le immagini del Papa in questi due Paesi segneranno senza dubbio l’anno.
Da ricordare questa settimana: lancio della Soyuz MS-27 da Baikonur, apertura del Festival internazionale del cinema di Marrakech e sciopero generale in Italia il 28 novembre contro il bilancio del governo Meloni.
Economia mondiale: tutti gli occhi puntati sulle banche centrali
Dicembre 2025 sarà anche il mese delle decisioni monetarie cruciali.
Fed, BCE e BoJ sotto pressione
Il 10 dicembre Jerome Powell annuncerà la decisione del comitato di politica monetaria della Fed, seguita da una conferenza stampa molto approfondita. I mercati attendono un possibile allentamento dopo i rialzi del 2024.
La BCE seguirà il 18 dicembre con una propria conferenza stampa. Christine Lagarde, che avrà fatto numerosi interventi nel corso del mese (forum AI a Bratislava il 24 novembre, cerimonia di premiazione a Francoforte il 26, ecc.), dovrà destreggiarsi tra un’inflazione persistente e una crescita lenta nella zona euro.
Infine, la Banca del Giappone prenderà la sua decisione il 19 dicembre: chiuderà l’anno alzando finalmente i tassi negativi?
OPEC+, petrolio ed energia
Il 30 novembre a Vienna l’OPEC+ si riunisce per decidere le quote di produzione per il 2026. In un contesto in cui i prezzi oscillano intorno ai 70-80 dollari al barile, ogni annuncio può scuotere i mercati energetici.
Sport: un programma eccezionale
Gli appassionati di sport non saranno esclusi da un programma particolarmente denso.
Calcio: Champions League e sorteggio Mondiali 2026
Il 25-26 novembre e il 9-10 dicembre la fase a gironi della Champions League entra in dirittura d’arrivo. Gli shock continuano prima della pausa invernale.
Il momento clou arriverà il 5 dicembre a Washington: il sorteggio dei Mondiali 2026, organizzato congiuntamente da Stati Uniti, Canada e Messico. Un evento mondiale seguito da centinaia di milioni di telespettatori.
Formula 1, Sci alpino e Coppa del mondo per club
La F1 chiude la stagione con il Gran Premio del Qatar (28-30 novembre) poi quello di Abu Dhabi (5-7 dicembre). Max Verstappen punta a un nuovo record di vittorie.
Nello sci alpino, gli sciatori si incontrano a Copper Mountain, Beaver Creek, Val d’Isère e Val Gardena durante tutto il mese. Le prime nevi promettono già un grande spettacolo.
Elezioni e democrazia sotto i riflettori
Diverse elezioni importanti scandiranno questo mese di dicembre.
- 30 novembre: elezioni presidenziali e legislative in Honduras
- 7 dicembre: elezioni del Consiglio legislativo a Hong Kong
- 14 dicembre: secondo turno delle elezioni presidenziali in Cile
- 21 dicembre: elezioni legislative regionali anticipate in Estremadura (Spagna)
Incontri che potrebbero rimescolare le carte politiche in diversi continenti.
Cultura e scienze: punti salienti
Il 10 dicembre Stoccolma e Oslo ospiteranno le tradizionali cerimonie del Premio Nobel. Scienziati, scrittori e operatori di pace saranno al centro dell’attenzione.
Il Telethon francese celebrerà il 5 e 6 dicembre la sua 39esima edizione, mobilitando milioni di donatori. Lo stesso fine settimana, il Clockenflap Music Festival infiammerà Hong Kong.
Il 19 dicembre, infine, uscirà sugli schermi Avatar 3 di James Cameron: l’evento cinematografico dell’inverno.
In sintesi: un mese storico
Tra processi di alto profilo, decisioni monetarie decisive, grandi eventi sportivi e grandi incontri democratici, questo mese di dicembre 2025 si preannuncia come uno dei più intensi dell’anno. Ogni giorno porterà la sua dose di sorprese, tensioni ed emozioni. Una cosa è certa: il mondo non dormirà molto prima delle vacanze di fine anno.
Restate sintonizzati: la storia si scrive in diretta.