Primo restauro completo di campanile nella storia durerà cinque anni.
È in corso un importante restauro del Campanile di Giotto, uno dei monumenti più importanti di Firenze, portato avanti dall’associazione Opera di Santa Maria del Fiore.
Il progetto quinquennale – il primo restauro completo della struttura – riguarda in particolare le superfici esterne del XIV secolo campanileche hanno sofferto gli effetti a lungo termine dell’inquinamento atmosferico e degli agenti atmosferici.
L’intervento rientra in un più ampio piano strategico di investimenti che sarebbe finalizzato alla conservazione e valorizzazione dell’intero complesso architettonico di Piazza del Duomo.
Elementi chiave
Tecnici specializzati effettueranno una delicata pulizia del rivestimento in marmo bianco, verde e rosso del campanile per eliminare incrostazioni e sostanze inquinanti.
Il progetto prevede una valutazione approfondita dell’integrità strutturale della torre, compresi i suoi elementi decorativi e scultorei.
Mentre le statue originali furono trasferite al Museo dell’Opera del Duomo anni fa, le copie attualmente all’esterno saranno sottoposte a manutenzione per garantirne la continua conservazione.
Impatto urbano
Per ridurre al minimo l’impatto sul turismo e sui residenti locali, le impalcature sono state progettate per consentire, ove possibile, la continua visibilità del profilo architettonico del monumento.
I ponteggi consentiranno il restauro del monumento per fasi, partendo dall’alto verso il basso. Al termine di ogni fase, il ponteggio verrà spostato verso il basso, mentre la parte restaurata sarà svelata e visibile a tutti.
L’Opera ha sottolineato che nonostante i lavori, l’interno del campanile resterà accessibile ai visitatori, permettendo loro di salire i 414 gradini fino alla terrazza panoramica per tutta la durata del progetto.