La polizia di Roma blocca i conducenti di scooter elettrici: uno su due è stato sorpreso a violare la legge

Quasi 6mila multe in tre mesi per mancanza di caschi, targhe e assicurazioni, mentre il comune valuta gli armadietti per i caschi per gli scooter condivisi.

La polizia municipale di Roma ha emesso quasi 6.000 multe a conducenti di monopattini elettrici negli ultimi tre mesi, secondo un nuovo rapporto della Polizia Locale, con un conducente su due fermato per aver infranto le regole della strada.

Dei 12.000 passeggeri controllati dagli agenti, quasi 6.000 sono stati sorpresi a violare le nuove norme del codice della strada. L’infrazione più frequente è stata la guida senza casco, che ha comportato 3.000 violazioni, mentre oltre 1.000 multe sono state comminate per l’assenza della targa identificativa obbligatoria, obbligatoria da maggio.

Altre 400 multe sono state comminate per la mancanza della copertura assicurativa, divenuta obbligatoria da luglio, oltre a numerosi casi di trasporto di passeggeri, guida sui marciapiedi e abbandono imprudente di scooter.

Secondo le regole, i ciclisti sorpresi senza i documenti richiesti rischiano multe che vanno da € 100 a € 400, con un aumento per i recidivi.

Hotspot in tutta la città

I motociclisti vengono più colti di sorpresa nel centro storico, dove i turisti noleggiano scooter per girare velocemente tra i monumenti, ma la mappa delle infrazioni tocca anche Ostia, Marconi, Prenestino e Aurelio oltre a parti del quartiere est del VI Municipio, dove gli scooter sono diventati un mezzo di trasporto popolare tra le giovani cosche legate alla microcriminalità.

Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha definito “significativi” i dati, sostenendo che dimostrano quanto sia stato necessario frenare la diffusione precedentemente incontrollata degli scooter elettrici, che secondo lui mettono a rischio pedoni, automobilisti e motociclisti.

Il prossimo futuro delle bici elettriche?

Resta da chiedersi se la repressione sarà estesa alle e-bike, che godono ancora dello stesso status delle biciclette tradizionali nonostante spesso viaggino ben oltre i limiti di velocità legali.

La polizia locale afferma che le e-bike non sono ancora soggette a controlli specifici in assenza di nuove regole, anche se rientrano nei compiti di routine della polizia stradale, con la maggior parte delle violazioni relative alla manomissione delle impostazioni di velocità e potenza, rilevate nei controlli effettuati con la Motorizzazione Civile.

Caschi? Previste nuove regole per il noleggio

A breve il Comune di Roma pubblicherà nuovi bandi per lo scooter e l’e-bike sharing.

Le linee guida sono già state approvate dal consiglio comunale, ma resta irrisolta la questione caschi: secondo le nuove norme, la responsabilità di fornire il casco ricade sull’utilizzatore, un obbligo delicato per i turisti che non ne hanno uno a portata di mano.

Secondo quanto riferito, gli operatori stanno valutando la possibilità di installare armadietti dedicati dove i ciclisti possano raccogliere e restituire i caschi, per garantire un servizio più sicuro e conforme.

Credito fotografico: foto d’archivio 2000 / Shutterstock.com