Il terminal arrivi è la prima di tre fasi del più grande investimento nella storia dell’aeroporto, i cui lavori termineranno nel 2028.
L’aeroporto Galileo Galilei di Pisa ha inaugurato lunedì il suo nuovo terminal arrivi, completando la prima fase di un programma di espansione e ristrutturazione da 80 milioni di euro.
L’edificio di 7.100 mq, dotato sul tetto di un impianto fotovoltaico da 300 kW, è riservato ai passeggeri in arrivo. Non è ancora in funzione. Prima devono essere completati i test e la messa in servizio e non è stata annunciata alcuna data di apertura per i passeggeri.
Una volta che gli arrivi si trasferiranno nel nuovo edificio, il terminal esistente sarà convertito solo alle partenze, separando il flusso dei passeggeri in ciascuna direzione.
Fasi due e tre
La seconda fase riguarderà la ristrutturazione dell’attuale area arrivi, di circa 6.700 mq al piano terra più ulteriori 1.580 mq al primo piano, ad uso dei passeggeri in partenza. La terza e ultima fase riguarderà la ristrutturazione dell’attuale terminal partenze (circa 3.680 mq al piano terra) e la rimozione dell’area controllo passaporti al primo piano per ampliare la sala d’imbarco per i voli extra Schengen.
A lavori ultimati l’area imbarchi passerà da 3.150 mq a oltre 6.500 mq. La superficie totale dell’aeroporto raggiungerà circa 50.600 mq, il 28% in più rispetto a quella attuale, con una capacità compresa tra i sei ei sette milioni di passeggeri all’anno. I piani includono anche nuovi punti vendita di cibo e vendita al dettaglio e miglioramenti ai servizi digitali, al comfort dei passeggeri e alla sostenibilità.
Il programma rappresenta il più grande investimento mai realizzato a Pisa ed è interamente finanziato da Toscana Aeroporti, che gestisce sia l’aeroporto di Pisa che quello di Firenze. I lavori dovrebbero essere completati entro il 2028 mentre l’aeroporto rimane aperto.
Registra il traffico
L’inaugurazione avviene mentre il numero di passeggeri continua ad aumentare. Pisa ha gestito 664.000 passeggeri nel mese di settembre, il settembre più trafficato mai registrato e il 10,6% in più rispetto all’anno precedente.
Nei primi nove mesi del 2026 il traffico ha superato per la prima volta i cinque milioni, in crescita del 6,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Pisa e Firenze insieme hanno superato gli otto milioni di passeggeri nel periodo.
La cerimonia si è conclusa con l’apparizione a sorpresa del tenore Andrea Bocelli, che ha cantato l’inno nazionale italiano Con te partirò.
Pisa e Firenze
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha affermato che il terminal sottolinea il ruolo di Pisa nei voli intercontinentali e conferma Firenze come “città aeroporto”. Secondo lui i due aeroporti devono collaborare, altrimenti il traffico aereo dalla Toscana centrale andrebbe invece a Bologna. Prima è arrivata Pisa, ha detto, ora tocca a Firenze.
L’assessore ai Trasporti Filippo Boni ha affermato che la regione si avvia verso un numero record di passeggeri, mentre il vice ministro dei Trasporti Edoardo Rixi ha affermato che il piano nazionale degli aeroporti è vicino all’approvazione definitiva.
L’amministratore delegato di Toscana Aeroporti, Roberto Naldi, ha definito il terminal il primo passo di un progetto che cambierà gradualmente il volto dell’aeroporto.