Lo street artist francese JR svela un’onda gigante alla Biblioteca Vaticana

La monumentale installazione dell’artista apre un nuovo ciclo espositivo quinquennale benedetto da Papa Leone nel giorno del suo compleanno.

Lo street artist francese JR ha trasformato la facciata cinquecentesca della Biblioteca Apostolica Vaticana con una monumentale immagine in bianco e nero di un’onda che si infrange, svelata lunedì nel Cortile del Belvedere.

L’opera site-specific, intitolata Diluviomisura circa 30 metri di altezza e 70 metri di larghezza, Notizie dal Vaticano rapporti.

Si basa su un’illustrazione dell’artista francese del XIX secolo Gustave Doré raffigurante il biblico Diluvio, originariamente creata per una Bibbia francese pubblicata nel 1866. Una rara edizione milanese del 1870 della stessa illustrazione, pubblicata da Treves, è esposta nella mostra all’interno.

Ingrandita su scala architettonica, l’onda sembra sul punto di inghiottire l’edificio storico, creando una tensione tra il ruolo della biblioteca come custode di secoli di memoria e il potere dell’acqua di distruggerla in un istante. JR ha affermato che l’immagine parla anche delle ansie attuali, dalla polarizzazione politica all'”assorbimento” della conoscenza da parte dell’intelligenza artificiale.

Si tratta della prima opera site-specific mai commissionata per l’esterno della Biblioteca Apostolica Vaticana. JR, autore qualche anno fa di una grande installazione davanti all’ambasciata francese a Roma, ha realizzato anche una seconda opera, Undaeall’interno del palazzo della Biblioteca Vaticana.

L’installazione viene avviata AQVA. Catastrofe e meraviglia (Catastrophe and Wonder), il capitolo di apertura di una serie di mostre quinquennali che esplorano le forze che storicamente hanno minacciato la parola scritta: acqua, fuoco, luce, insetti e intervento umano. La mostra è curata da Giacomo Cardinali, Simona De Crescenzo, Francesca Giannetto e Delio Proverbio, e segna l’inizio di una collaborazione triennale tra la biblioteca e Fondazione Roma dedicata alla conservazione e al restauro.

Papa Leone XIV in persona inaugurò la mostra, in occasione della sua prima visita alla Biblioteca Vaticana da pontefice e nel giorno del suo 71° compleanno. Ha ricordato che sua madre aveva lavorato come bibliotecaria e ha elogiato la lunga tradizione di apertura dell’istituzione alle borse di studio provenienti da tutto il mondo e al di fuori dei contesti cristiani ed europei.

Accanto all’installazione di JR, la mostra presenta Pesci letterauna serie di opere del tipografo americano Bill Moran costruite interamente con lettere, numeri e segni di punteggiatura disposti in creature marine, e brevi testi gastronomici dello chef Fulvio Pierangelini ispirati ai ricettari storici delle collezioni della biblioteca. Una sezione che celebra i 60 anni dalla catastrofica alluvione di Firenze del 1966 espone fotografie d’archivio dei danni arrecati alla Biblioteca Nazionale della città.

La mostra si chiude con un’esposizione del laboratorio di conservazione della biblioteca, che riformula l’acqua da minaccia distruttiva a strumento di ripristino essenziale.

AQVA sarà aperta al pubblico nei venerdì e nei sabati dal 25 settembre al 14 maggio 2027 presso la Biblioteca Apostolica Vaticana. Per dettagli sulla visita e aggiornamenti consultare il sito della Fondazione Roma.

Credito fotografico: Diluvium, 12 settembre 2026, 07:18, Vaticano, 2026 (c) JR. Immagine gentilmente concessa dalla Fondazione Roma.