Fotografie, filmati d’archivio e installazioni coinvolgenti ripercorrono la storia del quartiere, da fiore all’occhiello dell’era Mussolini a moderno centro commerciale.
Una nuova mostra al quartiere EUR di Roma ripercorrerà novant’anni di uno dei quartieri più caratteristici della capitale, dalle sue origini come sede di una fiera mondiale fino al suo ruolo attuale di centro commerciale e culturale.
EUR – Una storia lunga 90 anni scapperà da Dal 6 novembre al 7 febbraio 2027 al Salone dei Disegnatori di Palazzo Uffici, Largo K. Adenauer. L’edificio razionalista fu la prima struttura permanente completata per l’Esposizione Universale di Roma.
La mostra celebra i 90 anni dalla fondazione dell’Ente Esposizione Universale di Roma. È promosso e coprodotto da EUR Spa, la società che gestisce il distretto, e curato da Alessandro Nicosia e Marco Pizzo.
I visitatori vedranno fotografie, documenti storici, progetti architettonici, schizzi, materiale d’archivio, filmati d’epoca e installazioni immersive. La mostra è sostenuta, tra gli altri, dal Ministero dei Beni Culturali, dalla Regione Lazio, dal Comune di Roma, dall’Archivio Luce Cinecittà e dall’Università di Bologna.
Tre sezioni
La prima sezione, “E42. La nascita della città ideale”, riguarda l’idea di ospitare l’Esposizione Mondiale del 1942. Nel 1935 Giuseppe Bottai, allora governatore di Roma, propose l’offerta a Mussolini. L’anno successivo iniziarono i lavori per un nuovo quartiere razionalista. La sezione comprende immagini di lavoratori edili, planimetrie, opere e un focus sulla Porta del Mare, arco monumentale progettato da Adalberto Libera e Vincenzo di Berardino.
La seconda sezione, “La costruzione dell’EUR”, racconta come iniziò la costruzione nel 1937, quando Mussolini piantò un pino sul sito. I lavori si interruppero con lo scoppio della seconda guerra mondiale e ripresero solo nel 1950, quando l’area versava in stato di abbandono. Questa sezione presenta una grande fotografia retroilluminata, filmati d’archivio, e si concentra sul Luna Park, sul lago dell’Eur, sull’obelisco di Arturo Dazzi dedicato a Guglielmo Marconi e sull’apertura della metropolitana.
La sezione finale, “L’EUR tra modernità e futuro”, riporta la storia al presente. In evidenza l’avveniristico centro congressi Nuvola progettato da Massimiliano e Doriana Fuksas, che quest’anno compie dieci anni.
Spazio anche al cinema, con la mostra che ricorda che Federico Fellini, Roberto Rossellini e Michelangelo Antonioni hanno girato nel quartiere. Le Olimpiadi del 1960 vengono raccontate attraverso oggetti originali tra cui la fiaccola, le medaglie e le divise degli atleti.
Altre esposizioni ripercorrono il ruolo internazionale del quartiere attraverso l’Organizzazione Italo-Latino Americana (IILA) e i suoi spazi verdi, tra cui i ciliegi giapponesi donati nel 1959 dall’ambasciatore giapponese. Le fotografie del fotoreporter Rodrigo Pais, alcune inedite, documentano la vita quotidiana e l’espansione del quartiere.
Il presidente dell’EUR Spa, Enrico Gasbarra, ha definito l’ambientazione della mostra altamente simbolica, poiché proprio sui tavoli da disegno della sala i designer hanno abbozzato una città “che guarda al futuro”. Il programma dell’anniversario comprenderà anche una medaglia commemorativa e un francobollo.
Foto: Anita Ekberg sul set di Boccaccio ’70. Archivio storico dell’EUR SpA