Se ti chiedo di pensare a un alleato contro la cellulite, probabilmente immagini acqua, tisane drenanti, massaggi o – per i più sportivi – lunghe sessioni in palestra. Ma avresti mai pensato che il champagne, la bevanda delle feste per eccellenza, potesse mettersi il mantello da supereroe anti-cellulite? Già, secondo la scienza, stappare una bottiglia potrebbe non essere solo un piacere, ma anche un’azione strategica per dire addio (o almeno arrivederci) all’effetto buccia d’arancia.
L’alcol e la linea: una storia complicata
Nel vasto universo della forma fisica e della ricerca della silhouette perfetta, l’alcol non ha decisamente buona fama. Tutti noi abbiamo sentito almeno un guru della dieta sentenziare che bere è praticamente il male assoluto per la linea, soprattutto per l’effetto dirompente sull’apporto calorico giornaliero. Un bicchiere tira l’altro, e il conteggio delle calorie schizza su come i fuochi d’artificio a Capodanno!
Eppure, attenzione: non tutti gli alcolici sono uguali e – sorpresa! – qualcuno potrebbe darci una mano nella lotta a quei fastidiosi cuscinetti. Sembra incredibile, ma alcune bevande alcoliche potrebbero aiutarci a perdere peso o a combattere la temibile cellulite che affligge molte, davvero molte, di noi.
Cellulite: un fenomeno “quasi” universale
La cellulite è un fenomeno biologico naturale che interessa particolarmente il pubblico femminile: secondo gli scienziati, ne soffre circa il 90% delle donne. Visivamente si riconosce bene, come spiega Joëlle Cohen-Pognot, angiologa a Parigi, che descrive la cellulite come una deformazione del tessuto adiposo appena sottocutaneo. Il risultato? La celebre pelle a buccia d’arancia, con i tipici noduli grassi, per la gioia dei nostri costume-da-bagno.
Non solo: la cellulite si presenta sotto varie forme. Ecco le più note:
- Cellulite infiltrata (o ritenzionale/acquosa): dovuta alla ritenzione di liquidi.
- Cellulite adiposa: causata principalmente da una cattiva alimentazione.
- Cellulite fibrosa: si sviluppa a causa di un indurimento delle fibre di collagene che avvolgono le cellule di grasso.
Le strategie tradizionali per combatterla? Le conosciamo a memoria:
- Bere tanta acqua
- Curare l’alimentazione (magari azzardando qualche sedano ogni tanto)
- Inserire nella dieta alimenti anti-ritenzione
- Fare sport con costanza
- Massaggiare energicamente le zone “critiche”
E, onestamente, chi non le ha già provate tutte almeno una volta?
Il colpo di scena scientifico: champagne contro la cellulite
Proprio quando pensavamo di aver sperimentato ogni rimedio possibile, la scienza ci sorprende con una trovata alternativa, decisamente poco convenzionale: bere champagne. Hai letto bene! Ad affermarlo sono i ricercatori dell’Università di Reading, che nel 2009 hanno pubblicato uno studio nel British Journal of Nutrition sostenendo che il champagne è particolarmente efficace nella lotta contro la cellulite.
La spiegazione? Il merito è tutto degli antiossidanti, in particolare dei polifenoli, di cui il champagne è ricchissimo. Questi polifenoli favoriscono la circolazione sanguigna e migliorano il drenaggio delle tossine, secondo quanto riportato anche da Cosmpolitan. In pratica, aiutano il corpo a liberarsi dei “rifiuti” che spesso si accumulano proprio lì dove si annida la cellulite.
Brindiamo con consapevolezza
Insomma, la prossima volta che avrai voglia di un brindisi, sappi che un po’ di champagne non è solo sinonimo di festa, ma potrebbe rivelarsi un insolito alleato per la tua pelle. Ovviamente, manteniamo sempre il buon senso: nessuno studio suggerisce di sostituire acqua, sport e dieta equilibrata con fiumi di calici! Ma inserire – con moderazione – questa bevanda effervescente in un contesto di stile di vita sano e attivo… chi lo sa, potrebbe essere il tocco “frizzante” che aspettavamo.
E allora sì: combattiamo la cellulite con il sorriso, il movimento, un po’ di autoironia e – perché no – anche con un brindisi a sorpresa. Santé… anzi, salute!