Paesi Bassi contro Italia: le differenze più evidenti in cifre

I Paesi Bassi e l’Italia sono entrambi paesi importanti in Europa, ma differiscono notevolmente l’uno dall’altro in molti settori. Mentre i Paesi Bassi sono noti per la loro efficienza concreta e l’elevato standard di vita, l’Italia è attratta principalmente dal clima, dalla cultura e dallo stile di vita. Come si confrontano realmente i due paesi tra loro? Ecco i numeri più sorprendenti secondo WorldData.info e altre fonti.

Sommario

  • Popolazione e demografia
  • Nascita, morte e migrazione
  • Economia e lavoro
  • Istruzione e sanità
  • Stabilità politica e diritti civili
  • Religione
  • Clima
  • Conclusione

Popolazione e demografia

I Paesi Bassi hanno una superficie di 41.540 km² molto più piccola dell’Italia (301.340 km²), ma ha comunque una popolazione considerevole: numerosa 18 milioni di abitanti opposto 59 milioni in Italia. Di conseguenza, i Paesi Bassi sono con 433 abitanti per km² uno dei paesi più popolosi d’Europa, mentre l’Italia con 196 abitanti per km² è relativamente molto meno popolato.

L’età media nei Paesi Bassi è 42,2 anniin Italia op 48,4 anni. Un chiaro segnale dell’invecchiamento della popolazione che affligge l’Italia da tempo. In termini di aspettativa di vita, l’Italia fa meglio: le donne italiane vivono nella media 86 anni e uomini 82 annimentre le donne olandesi in media 83 anni diventare e uomini 81 anni.

Se consideriamo il numero di figli per donna, in entrambi i paesi esso è inferiore al livello di sostituzione di 2,1. In Italia la fertilità lo è 1,21 figli per donnanei Paesi Bassi 1.43. Entrambe le società stanno quindi invecchiando, ma in Italia ciò avviene più velocemente.

Nascita, morte e migrazione

Il tasso di natalità nei Paesi Bassi è leggermente più alto che in Italia: 9,2 nascite ogni 1.000 abitanti opposto 6.4. Il tasso di mortalità è più alto in Italia (11,2‰) che nei Paesi Bassi (9,5‰). A conti fatti, la popolazione olandese sta crescendo più rapidamente, principalmente a causa della migrazione: i Paesi Bassi hanno un saldo migratorio di 6,8 ogni 1.000 abitantisolo Italia 1.6.

Economia e lavoro

L’economia olandese è solida e orientata a livello internazionale. Il reddito medio è intorno 52.000 euro all’annonotevolmente superiore a € 35.600 in Italia. La disoccupazione è bassa nei Paesi Bassi: 3,6%opposto 6,8% in Italia.

Anche le finanze pubbliche sono più sane nei Paesi Bassi. Il debito nazionale è intorno 50% del prodotto interno lordo (PIL)mentre l’Italia è ben al di sopra 130% diventa realtà.

Istruzione e sanità

I Paesi Bassi hanno l’istruzione obbligatoria fino all’età di 18 anni e ottengono punteggi elevati a livello di istruzione. Di 34% della popolazione ha una laurea o un titolo superiore, contro 16,5% in Italia.

L’assistenza sanitaria olandese è tra le migliori in Europa. Ci sono 3,5 posti letto ogni 1.000 abitanti (in Italia 3.2), ma i Paesi Bassi eccellono particolarmente nell’assistenza digitale e nell’assistenza primaria. L’aspettativa di vita è elevata e la spesa sanitaria in percentuale del PIL è paragonabile a quella dell’Italia.

Stabilità politica e diritti civili

In termini di stabilità politica e diritti civili, i Paesi Bassi ottengono punteggi paragonabili alla Germania e chiaramente superiori a quelli dell’Italia. I Paesi Bassi ottengono un punteggio di 86/100 sulla stabilità politica e 94/100 sui diritti civili, contro rispettivamente 74 E 67 per l’Italia.

Religione

I Paesi Bassi e l’Italia sono entrambi paesi storicamente cristiani, ma la religione gioca un ruolo molto diverso.

L’Italia è ancora prevalentemente cattolica: 75–80% della popolazione si considera membro della Chiesa cattolica romana, anche se solo circa 20–25% a messa ogni settimana. Nei Paesi Bassi tale quota è molto più bassa: circa 23% è cattolico e ancora 15% Protestante. Di 5–6% della popolazione è musulmana, mentre il gruppo più numeroso – più del 55% – non segue alcuna religione.

Secondo le proiezioni di Pew Research, la quota musulmana potrebbe aumentare fino a 8-11% nei Paesi Bassi e a 14% in Italia in uno scenario di migrazione persistentemente elevata.

A quel punto la quota dei cristiani, compresi i cattolici, diminuirà ulteriormente, soprattutto nei Paesi Bassi (probabilmente fino a circa il 1,5%). 30–35%), mentre l’Italia probabilmente rimarrà a maggioranza cattolica, ma con una quota inferiore a circa 65-70%.

Clima

Qui l’Italia vince con facilità. Il paese ha una media 19,2 gradi di giorno E 6 ore di sole al giorno. Questo è nei Paesi Bassi 14,6 gradi E 4,9 ore di sole. Inoltre nei Paesi Bassi sta quasi piovendo 11 giorni al mesema in Italia 6.

La differenza climatica spiega in parte perché l’aspettativa di vita in Italia è leggermente più alta: anche la dieta mediterranea e gli inverni più miti aiutano senza dubbio.

Conclusione

I Paesi Bassi e l’Italia sono entrambi paesi europei ben sviluppati con una grande economia, ma con un profilo completamente diverso. I Paesi Bassi eccellono in istruzione, economia, infrastrutture e stabilità amministrativa. L’Italia, d’altro canto, offre un clima più caldo, più sole, una maggiore aspettativa di vita e una buona dose di .

Che tu preferisca vivere tra i bulbi dei tulipani o tra i cipressi dipende principalmente da ciò che ritieni più importante: la sicurezza o il sole.

Fonti:

  • WorldData.info – Confronto tra paesi Paesi Bassi e Italia – demografia, economia, clima, sanità, religione e sicurezza.
  • CountryEconomy.com – Confronto PIL e reddito – redditi medi e dati macroeconomici.
  • Eurostat – Livelli comparativi dei prezzi – livello dei prezzi e costo della vita.
  • Reuters – Prezzi dell’energia in Italia – andamento dei costi dell’energia.
  • NielsenIQ – Potere d’acquisto in Europa 2024 – Reddito disponibile pro capite.
  • (scenari e proiezioni al 2050) – Pew Research Center
  • (proiezioni globali e regionali) – Pew Research Center