Tendenze vacanze per il 2026: gli olandesi viaggiano più spesso, in modo più consapevole e l’Italia resta una delle preferite

Anche nel 2026 gli olandesi continueranno a godersi il viaggio. Andiamo infatti in vacanza più spesso, in modo più consapevole e con aspettative più elevate. Ciò emerge chiaramente dalle ultime tendenze relative alle vacanze presentate questa settimana dall’ANVR e dal ricercatore di mercato NIQ durante i Travel Trade Days.
Questa è una buona notizia per l’industria del turismo in Italia, perché le classiche destinazioni turistiche rimangono più popolari che mai.

Chi detiene il potere d’acquisto dà il tono

Uno degli sviluppi più sorprendenti è la crescente influenza degli anziani in viaggio. Il numero delle persone di età superiore ai 65 anni aumenta rapidamente e in particolare cresce fortemente la fascia con un reddito disponibile elevato. Si tratta di viaggiatori esperti che sanno esattamente cosa vogliono: comfort, qualità e sicurezza.

Questi desideri si adattano perfettamente all’Italia, dove agriturismi di lusso, tour confortevoli, piccoli hotel ed esperienze gastronomiche sono ampiamente disponibili. Nessuna fretta, divertiti e basta. Questo è esattamente ciò che questo gruppo target sta cercando.

Diffondi le tue vacanze: lontane e vicine

Gli olandesi vanno in vacanza un po’ più spesso di prima. È sorprendente che un viaggio a lunga distanza venga sempre più spesso combinato con una vacanza extra più vicino a casa, ad esempio in Belgio, Germania o Francia.

Allo stesso tempo, le principali destinazioni turistiche come Italia, Spagna, Francia, Portogallo e Grecia rimangono saldamente in cima alla lista dei desideri. Ne beneficiano soprattutto le regioni che si concentrano sulla diffusione – lontano dalle masse, verso aree sconosciute. Pensate alle Marche, alla Basilicata o all’interno della Sicilia.

Cresce il coolcation, ma l’Italia continua ad attrarre

Una tendenza che sta ricevendo molta attenzione è la cosiddetta: vacanze verso destinazioni più fresche come la Scandinavia e l’Islanda. L’interesse sta crescendo, ma per il momento rimane una nicchia.

I paesi dell’Europa meridionale rimangono di gran lunga i più popolari. Il marketing intelligente e l’attenzione alle regioni meno conosciute assicurano che paesi come l’Italia rimangano attraenti, anche in un momento in cui si parla più spesso del caldo estivo e della folla.

Anche la Turchia mostra nuovamente una chiara crescita. Il calo dell’inflazione e la stabilizzazione della lira turca rendono il paese nuovamente attraente per i vacanzieri olandesi. La Turchia sembra stia lentamente tornando ai ranghi delle tradizionali destinazioni top.

L’intelligenza artificiale cambia il modo in cui pianifichiamo le nostre vacanze

Forse la tendenza più ampia: l’intelligenza artificiale sta rapidamente diventando parte della preparazione delle vacanze. Mentre un anno fa solo il 3% dei viaggiatori utilizzava gli strumenti di intelligenza artificiale come fonte di ispirazione, ora questa percentuale è quasi del 50%.

Tra i giovani sotto i 24 anni questa percentuale supera addirittura l’80%, ma anche tra le persone sopra i 65 anni 1 su 5 utilizza l’intelligenza artificiale quando pianifica un viaggio. Dall’ispirazione e dai percorsi alle attività in loco: l’intelligenza artificiale gioca un ruolo sempre più importante.

Secondo l’ANVR, ciò cambierà radicalmente il settore dei viaggi. Rilevanza, trasparenza, comunicazione e dati validi stanno diventando cruciali per le organizzazioni di viaggio che non vogliono perdere il contatto con il viaggiatore a causa delle grandi piattaforme di intelligenza artificiale.