Keith Haring arriva al Cielo Bar di Roma, in forma di cocktail

Hotel de la Ville trasforma tre icone dell’artista in drink, aperti ai romani e agli ospiti dell’hotel

La grande mostra d’arte autunnale di Roma ora ha una lista delle bevande. Fino ad aprile l’Hotel de la Ville prolunga la partnership culturale con la nuova mostra di Keith Haring al Museo di Roma di Palazzo Braschi oltre le mura della Galleria e al Cielo Bar, la terrazza panoramica dell’hotel con vista sui tetti e sui monumenti della città.

Il Direttore della Mixology dell’hotel, Simone Di Serio, ha creato un piccolo menu di tre cocktail, ciascuno ispirato a una delle opere iconiche dell’artista. L’idea, secondo l’hotel, è quella di tradurre il linguaggio visivo di colore, energia e contrasto di Haring in qualcosa da bere.

I tre cocktail

Cane che abbaia prende il nome da uno dei motivi più noti di Haring, il cane che abbaia. Combina Aperitivo Leta, Vermouth Mancino Ambrato, Bulldog London Dry Gin e fragole.

Albero della vita abbina Altamura Vodka con blue curaçao, rosmarino e limone, un mix che ricorda la vivida tavolozza blu e verde dell’opera dell’artista.

Bambino radiosoche prende il nome da un’altra delle figure distintive di Haring, il bambino luminoso, è costruito attorno all’Adriatico Amaretto Zero Alcohol, con Strucchi Bitter Bianco, lime, ananas, vaniglia e una copertura di “schiuma magica di velluto”.

L’hotel afferma che il menu è aperto non solo ai suoi ospiti ma anche ai romani e alla comunità locale. L’obiettivo, nelle sue parole, è quello di continuare il dialogo con Haring dopo la visita a Palazzo Braschi e portare il suo linguaggio nella vita quotidiana della città, “tra arte, mixology e convivialità”.

La mostra dietro il menù

I cocktail esistono a causa dello spettacolo stesso. Keith Haring è presente al Museo di Roma a Palazzo Braschi dal 6 ottobre 2026 all’11 aprile 2027, quindi ha aperto solo due giorni fa, e il menu dei cocktail è destinato a durare per lo stesso periodo.

La mostra riunisce più di 140 opere e materiali, tratti principalmente dalla Nakamura Keith Haring Collection, descritta come la più grande collezione al mondo dedicata all’artista, insieme ad altri prestiti pubblici e privati. È a cura di Kaoru Yanase, Ilaria Miarelli Mariani e Claudio Zambianchi. Secondo gli organizzatori, la mostra è organizzata in sezioni tematiche che riguardano l’arte di strada, l’impegno politico e sociale, il corpo, l’energia vitale, l’accessibilità dell’arte e il lato simbolico e spirituale del suo lavoro.

Roma ha un ruolo nella storia. Un gruppo di fotografie di Stefano Fontebasso De Martino documenta le opere che Haring ha realizzato nel 1984 al Palazzo delle Esposizioni, in occasione della mostra Arte di frontiera. Quei pezzi erano temporanei e furono successivamente cancellati, quindi le fotografie sono la testimonianza superstite della sua visita alla capitale. L’idea guida della mostra, “L’arte è per tutti”, riflette la convinzione di Haring che l’arte appartiene a tutti, una convinzione che si adatta perfettamente al bar di un hotel che apre le sue porte al quartiere.

Perché il bar di un hotel ha senso

Le partnership culturali tra hotel di lusso e grandi mostre sono un modo familiare per mantenere un evento nella conversazione della città dopo che i visitatori hanno lasciato il museo. Per Roma il collegamento si adatta al soggetto. Haring ha costruito la sua reputazione portando l’arte fuori dalle gallerie e nelle stazioni della metropolitana e nei muri pubblici, e un menu che invita i non ospiti a bere le sue immagini segue uno spirito simile, anche se con una vista sullo skyline di Roma.

Informazioni pratiche

Che cosa: Tre cocktail ispirati a Keith Haring (Barking Dog, Tree of Life, Radiant Baby)
Dove: Cielo Bar, la terrazza panoramica dell’Hotel de la Ville, Roma
Quando: Fino ad aprile, in linea con il percorso della mostra
Chi: Aperto al pubblico e agli ospiti dell’hotel
Prezzi e orari: Non indicato nell’annuncio, quindi verifica direttamente con l’hotel prima di partire

La mostra: Keith HaringMuseo di Roma a Palazzo Braschi (Piazza San Pantaleo 10 / Piazza Navona 2), dal 6 ottobre 2026 all’11 aprile 2027. Aperto dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 19:00, con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Chiuso il lunedì e il 25 dicembre.

Informazioni generali

Indirizzo
Via Sistina, 69, 00187 Roma RM, Italia