Il creatore di ET Carlo Rambaldi diventa stella sulla Hollywood Walk of Fame

Il defunto maestro italiano degli effetti speciali e tre volte premio Oscar viene onorato oggi a Los Angeles, con l’inaugurazione di una mostra sulla sua arte presso l’Istituto Italiano di Cultura.

Carlo Rambaldi, l’artista italiano degli effetti speciali dietro ET l’extraterrestrericeverà una stella postuma sulla Hollywood Walk of Fame a Los Angeles il 15 ottobre.

La cerimonia, che celebra il centenario della sua nascita, si svolgerà alle 11.30 ora locale (le 20.30 in Italia) e sarà trasmessa in diretta streaming sul sito della Walk of Fame.

Chi era Carlo Rambaldi?

Rambaldi era originario di Vigarano Mainarda, un piccolo paese in provincia di Ferrara, nell’Emilia-Romagna settentrionale. Si forma all’Accademia di Belle Arti di Bologna e combina scultura, meccanica e invenzione per costruire creature che il pubblico scambia per esseri viventi.

Ha vinto tre Oscar: uno Special Achievement Award per King Kong (1976) e premi per gli effetti visivi di Alieno (1979) e ET l’extraterrestre (1982). ET rimane la sua creazione più nota.

Lavorò per la prima volta con Steven Spielberg Incontri ravvicinati del terzo tipoe in seguito ha contribuito a Dune di David Lynch.

La sua carriera ha coinvolto anche registi italiani e internazionali tra cui Federico Fellini, Luchino Visconti, Pier Paolo Pasolini, Mario Bava, Dario Argento, Lucio Fulci, Pupi Avati, Ridley Scott, John Huston e Oliver Stone.

Rambaldi è morto nel 2012 all’età di 86 anni.

Chi c’è dietro l’onore

La star è stata organizzata dalla Camera di Commercio di Hollywood, insieme al Ministero della Cultura, Cinecittà, il Comitato nazionale per il centenario e la Fondazione Carlo Rambaldi.

Tra gli ospiti dell’inaugurazione Antonio Saccone, presidente di Cinecittà; Cristina Rambaldi, nipote dell’artista e vicepresidente della fondazione; e l’attore Matt Winston, figlio del maestro degli effetti speciali Stan Winston.

“Carlo Rambaldi incarna lo spirito di Cinecittà: creatività, artigianalità, tecnica e tecnologia”, ha affermato Saccone. Il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni ha affermato che la sua storia dimostra quanto talento l’Emilia-Romagna può produrre e ha chiesto di investire nelle scuole e nelle accademie.

Chiara Sbarigia, presidente del comitato del centenario, ha detto che la star ricorda che il cinema è anche “laboratorio, pazienza e un mestiere tramandato” e che “prima dell’era digitale esisteva un’intelligenza delle mani, ed era italiana”.

Cristina Rambaldi ha detto che la star “appartiene a tutti gli artisti degli effetti speciali pratici”, compresi scultori, modellisti, meccanici e truccatori.

Mostra a Los Angeles

Ospita l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles Carlo Rambaldi: Sognando il cosmoaperta dal 14 ottobre al 31 dicembre e curata da Cristina Rambaldi.

Si concentra sul suo lavoro di pittore, scultore e designer, con i suoi dipinti Atmosfere Spaziali (Space Atmospheres), sculture e cimeli di carriera. L’esposizione include le sue tre statuette degli Oscar e una testa animatronica di ET realizzata per il centenario.

Il riconoscimento fa seguito a una retrospettiva del 2025 di 13 film a cui ha lavorato presso l’Academy Museum of Motion Pictures di Los Angeles e a una celebrazione al Museum of Modern Art di New York.

Crediti fotografici: Gaetano Del Mauro tramite Wikimedia Commons.