Immaginate una settimana in cui un presidente americano perdona un tacchino alla Casa Bianca mentre, a migliaia di chilometri di distanza, i leader europei e africani rimodellano il futuro di due continenti. Una settimana in cui il Papa attraversa zone di conflitto, dove i processi per finanziamento del terrorismo si affiancano al lancio di un razzo sudcoreano e all’esplosione commerciale del Black Friday. Dal 25 novembre al 3 dicembre 2025, il mondo non solo girerà: tremerà, negozierà, celebrerà e talvolta giudicherà il suo passato. Questi sono i momenti che conteranno.
Una settimana diplomatica e geopolitica intensa
Il calendario internazionale di fine novembre si apre all’insegna della solidarietà e dei grandi vertici. Da martedì 25, due grandi eventi cattureranno l’attenzione mondiale.
Si riunisce la Coalizione dei Volontari per l’Ucraina
Alle 15:00 GMT, i leader della “Coalizione dei Volenterosi” terranno una videoconferenza cruciale da Parigi. In un contesto in cui il conflitto russo-ucraino rimane caldo, questo incontro potrebbe annunciare nuovi impegni militari o finanziari. L’attenzione sarà particolarmente focalizzata sugli annunci riguardanti consegne di armi pesanti e sanzioni rafforzate.
Lo stesso giorno, Luanda ospiterà l’attesissimo vertice Unione Europea – Unione Africana. Un incontro presentato come storico, dove le questioni migratorie, climatiche e commerciali saranno al centro dei dibattiti. Le immagini dei capi di Stato africani ed europei fianco a fianco rischiano di lasciare il segno.
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne
Il 25 novembre resta soprattutto la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Manifestazioni, discorsi e campagne di sensibilizzazione si moltiplicheranno in tutto il mondo. Allo stesso tempo, UNAIDS presenterà il suo rapporto annuale a Ginevra, alla vigilia della Giornata mondiale contro l’AIDS, ricordando che le donne restano le prime vittime dell’HIV in molte regioni.
Papa Leone XIV nel campo minato
Da giovedì 27 novembre il sovrano pontefice inizierà una visita molto delicata in Turchia, poi in Libano fino al 2 dicembre. In un contesto regionale ancora esplosivo, questo viaggio apostolico sarà attentamente monitorato. Tra dialoghi interreligiosi e messaggi di pace, Leone XIV cammina letteralmente su un filo.
Europa: processi, scioperi e decisioni cruciali
Il Vecchio Continente non verrà lasciato indietro da una serie di eventi che coniugano giustizia, economia e protesta sociale.
Il processo Lafarge per finanziamento del terrorismo
A Parigi inizia l’attesissimo processo contro il produttore di cemento Lafarge e otto ex dirigenti accusati di aver finanziato gruppi terroristici in Siria tra il 2013 e il 2014 per mantenere in funzione la loro fabbrica. Fino al 19 dicembre il tribunale dovrà stabilire se il gruppo abbia effettivamente pagato diversi milioni di euro allo Stato islamico. Un caso che potrebbe costituire un precedente.
Altro caso clamoroso: la Corte di cassazione si pronuncerà il 26 novembre sul ricorso di Nicolas Sarkozy nel caso Bygmalion. L’ex presidente francese saprà finalmente se scapperà definitivamente dal carcere o se sarà confermata la sua condanna per finanziamento illecito della campagna elettorale.
Scioperi e proteste sociali
In Belgio, i sindacati chiedono tre giorni di sciopero nazionale il 25 e 26 novembre contro il piano di austerità del governo De Wever. Trasporti, scuole e amministrazioni rischiano di essere gravemente perturbati. A Roma è previsto uno sciopero generale per il 28 novembre contro la proposta di bilancio del governo italiano.
Economia: cifre e bilanci sotto tensione
Mercoledì 26 il ministro delle Finanze britannico Rachel Reeves presenterà al Parlamento il suo primo bilancio. Un esercizio pericoloso per il governo laburista. Lo stesso giorno la Commissione europea pubblicherà il suo parere sui bilanci 2026 degli Stati membri: alcuni paesi della zona euro potrebbero essere richiamati all’ordine.
Venerdì 28 la Francia pubblicherà i dati dettagliati sul Pil del terzo trimestre e la stima provvisoria dell’inflazione per novembre. Indicatori che cadranno nel momento peggiore: il Black Friday, quando milioni di consumatori forse dimenticheranno lo stato del proprio potere d’acquisto.
Sport: Champions League e Grandi Incontri
Gli appassionati di calcio vivranno una settimana intensa con la 5a giornata della fase a gironi della Champions League.
Martedì 25 il Chelsea ospiterà l’FC Barcelona mentre il Manchester City affronterà il Bayer Leverkusen. Il giorno successivo l’Arsenal ospiterà il Bayern Monaco e il Paris SG sfiderà il Tottenham in uno scontro al 100% anglofono. La posta in gioco è immensa: si stanno ora decidendo i primi posti per la qualificazione diretta agli ottavi.
Il fine settimana sarà segnato dalla finale di Copa Libertadores a Lima sabato 29 e dalla simbolica partita di rugby Galles – Sud Africa a Cardiff.
America: tra tradizione e tensioni
Dall’altra parte dell’Atlantico, la settimana sarà caratterizzata da un misto di folklore e serietà.
Martedì 25 novembre alle 19, Donald Trump e la First Lady Melania parteciperanno alla tradizionale cerimonia di grazia presidenziale concessa a un tacchino, poco prima del Ringraziamento. Un momento leggero in un mandato che non sempre è leggero.
Domenica 30 l’Honduras vivrà una giornata decisiva con le elezioni presidenziali e legislative che potrebbero ridisegnare gli equilibri politici centroamericani.
Asia e Medio Oriente: simboli e potere
In India, il 25 novembre, il primo ministro Narendra Modi isserà la bandiera sul tempio di Ayodhya, segnando il completamento ufficiale di questo progetto altamente simbolico e controverso.
In Corea del Sud il lancio del quarto razzo Nuri, previsto per il 26 novembre, sarà seguito da vicino: un successo rafforzerebbe la credibilità spaziale di Seoul nei confronti di Pyongyang.
A Vienna i ministri dell’OPEC+ si incontreranno il 30 novembre per decidere le quote di produzione di petrolio per il 2026. Un incontro che potrebbe scuotere i mercati energetici globali.
Cultura, Giustizia e Memoria
Numerosi eventi ci ricorderanno che la storia non scompare mai del tutto.
Il Vaticano pubblicherà un documento dottrinale sul matrimonio il 25 novembre. A Tervuren, in Belgio, il Museo Africano aprirà una mostra che decostruisce la propaganda coloniale belga in Congo. In Spagna, il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier visiterà Guernica, città martire della guerra civile.
A Versailles, il 30 novembre andrà all’asta un capolavoro di Rubens, “Cristo in croce”, ritrovato a Parigi. Un evento che unisce arte, storia e denaro.
Questa settimana dal 25 novembre al 3 dicembre 2025 non sarà una settimana come le altre. Concentrerà in pochi giorni decisioni che peseranno anni: aiuti militari, bilanci nazionali, prezzo del petrolio, diritti delle donne, memoria coloniale, risultati sportivi decisivi. Il mondo va avanti, a volte a un ritmo accelerato, e questi otto giorni ne saranno la prova lampante.
Resta sintonizzato: alcuni di questi eventi potrebbero cambiare le regole del gioco oltre il semplice calendario.