Il Papa lascia l’ospedale e torna in Vaticano, domenica reciterà l’Angelus

Il Pontefice dimesso dal Gemelli di Roma quattro giorni dopo l’intervento ai polmoni, dice ai suoi sostenitori di sentirsi “molto meglio”.

Papa Leone XIV è stato dimesso sabato dall’ospedale Agostino Gemelli di Roma ed è tornato in Vaticano, dove domenica a mezzogiorno guiderà la preghiera dell’Angelus.

Il Papa, 71 anni, è uscito dall’ingresso principale dell’ospedale, nello stesso modo in cui vi era entrato martedì, e si è fermato a salutare le persone in attesa dietro le transenne, dicendo: “Mi sento molto meglio”, secondo l’agenzia di stampa ANSA. La sua macchina ha varcato la Porta del Perugino ed è entrata nella Città del Vaticano a metà pomeriggio.

Martedì scorso è stato sottoposto a un intervento chirurgico per rimuovere una crescita cancerosa dal polmone destro, che ha richiesto la rimozione del lobo inferiore. I medici descrissero il tumore come un adenocarcinoma polmonare. Secondo Vatican News, l’operazione si è svolta come previsto, senza complicazioni.

Dimesso in anticipo

Un bollettino medico firmato dal medico personale del Papa, il dottor Luigi Carbone, e dal chirurgo, il professor Stefano Margaritora, ha detto che gli esami del sangue e una radiografia del torace sabato mattina hanno mostrato che era idoneo a partire. È partito circa due giorni prima rispetto alla degenza di una settimana prevista dai medici prima dell’operazione.

Prima di partire, il papa ha celebrato la messa in una stanza adibita a cappella, al 10° piano dell’ospedale. Ha ringraziato Margaritora e il personale medico e infermieristico, e ha salutato il rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Elena Beccalli, e i dirigenti ospedalieri. Ha trascorso qualche minuto anche con Varvara, una ragazza ucraina di 13 anni in cura da un anno in Italia per un cancro, che gli ha regalato un giocattolo che gli somigliava.

Margaritora ha definito il Papa un “paziente ideale” e ha detto che il tumore è stato trovato per caso durante un controllo addominale di routine.

L’Angelus di domenica

La sala stampa della Santa Sede ha confermato che il papa reciterà l’Angelus a mezzogiorno dalla finestra del Palazzo Apostolico. Sarà trascorsa esattamente una settimana da quando aveva sorpreso i pellegrini in piazza San Pietro annunciando il suo problema ai polmoni e le sue prime parole pubbliche dopo l’operazione.

Si sta riprendendo negli appartamenti papali e il Vaticano ha detto che i medici non avevano chiesto che lì fossero installate attrezzature mediche. È prevista la visita quotidiana del suo medico personale e, se necessario, di un fisioterapista. Margaritora potrebbe venire a trovarci nei prossimi giorni.

Cosa verrà dopo

I risultati degli esami sul tumore e sui linfonodi vicini sono attesi all’inizio della prossima settimana. Mostreranno se è necessario ulteriore trattamento.

Le sue udienze sono sospese fino a martedì. Il primo impegno pubblico potrebbe essere l’udienza generale di mercoledì 21 ottobre, cosa non confermata. La sua partecipazione all’evento per la pace di Sant’Egidio ad Assisi il 27 ottobre è incerta, poiché il personale medico ha indicato una convalescenza di circa 10 giorni.

Resta in calendario il suo viaggio in Uruguay, Argentina e Perù, previsto dal 6 al 17 novembre. Margaritora ha affermato che non vi è alcuna ragione clinica per cui non dovrebbe andare avanti, anche se la decisione spetta al papa. La tappa del Perù lo avrebbe riportato nel Paese dove lavorò come missionario e poi vescovo per circa 20 anni.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha augurato una pronta e completa guarigione. Venerdì, il Papa ha parlato telefonicamente con il presidente russo Vladimir Putin, la prima chiamata dal giugno 2025, sollecitando il dialogo e la pace e chiedendo un cessate il fuoco umanitario nella città ucraina di Oleshky.

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