Questa è la prima auto completamente elettrica della Ferrari… e non è un successo assoluto

Ci sono momenti in cui tutta l’Italia si ferma collettivamente. La morte di un papa. Una finale di Coppa del Mondo persa (o la mancata partecipazione alla Coppa del Mondo). Oppure il momento in cui la Ferrari decide di costruire un’auto completamente elettrica.

Vista dall’alto della Luce

Il primo veicolo elettrico della Ferrari

Esattamente quello è successo con la nuova Ferrari Luce. Le opinioni sulla prima Ferrari completamente elettrica variano così ampiamente che sembra quasi una crisi di identità nazionale in Italia. Per alcuni, la Luce è una rivoluzione tecnologica di Maranello. Per altri, una vergogna storica su ruote.

La Ferrari ovviamente non è un marchio automobilistico qualsiasi. La Ferrari è l’Italia. È Enzo Ferrari. È la Formula 1. È l’odore della benzina e dell’asfalto in una calda giornata estiva in Emilia-Romagna. È l’urlo di un V12 aspirato che sfreccia in un tunnel lungo il Lago di Garda.

E ora c’è la prima Ferrari elettrica. Con la Luce la casa automobilistica di Maranello compie un passo storico. Secondo quanto riferito, l’auto produce più di 1.000 CV, sfreccia in modo assurdamente veloce fino a 100 chilometri all’ora e dovrebbe dimostrare che un’auto elettrica può anche evocare emozioni.

Secondo Ferrari, il nome “Luce” si riferisce a una nuova visione del futuro: eleganza, innovazione e velocità senza emissioni. Ma è proprio qui che sta il problema per gli appassionati del brand.

L’interno della Luce

“Sembra una Prius”

Ben presto sui social media e sui forum automobilistici italiani non si parlò più di prestazioni, ma di design.

Laddove le Ferrari apparivano basse, aggressive e quasi sensuali, i critici trovano la Luce straordinariamente ben educata. Alcuni paragonano la silhouette a quella di un crossover o addirittura di una futuristica berlina. Altri parlano chiaramente di “una Prius glorificata con sopra un cavallino rampante”.

Ciò dimostra principalmente quanto sia emotiva la Ferrari in Italia. Perché non compri una Ferrari solo per andare veloce. Compri una Ferrari per essere vista, ascoltata e sentita. Il marchio è sinonimo di dramma, passione e opera meccanica. L’idea che ora possa prendere il suo posto un veicolo elettrico praticamente silenzioso sembra a molti appassionati un giuramento in Duomo.

Dopo l’annuncio, il titolo Ferrari è subito crollato in Borsa del 6%. I critici dicono: forse la Ferrari l’ha fatta così brutta apposta. Poi potranno dire: vedi, nessuno vuole un veicolo elettrico del nostro marchio.

Eppure non tutti sono negativi

Allo stesso tempo, anche la Ferrari riceve supporto. I sostenitori sottolineano che l’industria automobilistica sta cambiando radicalmente e anche i marchi iconici devono adattarsi. Inoltre: la Ferrari ha già dimostrato in passato di saper coniugare tradizione e innovazione.

Quando fu introdotto il turbo, anche i puristi dichiararono morto il marchio. Lo stesso è accaduto con i modelli ibridi come la SF90. Eppure la Ferrari alla fine è rimasta Ferrari.

Secondo i fan della Luce la critica è quindi in parte nostalgica. Vedono invece una GT futuristica che offre prestazioni che difficilmente i motori a benzina possono eguagliare.

La discussione sulla Luce in definitiva non riguarda solo un’auto. Si tratta della questione di cosa l’Italia vuole preservare in un momento in cui tutto sta cambiando. A proposito di emozione contro tecnologia. A proposito di patrimonio contro progresso.

Per decenni la Ferrari è stata il simbolo del rumore, della benzina, della passione e della bellezza imperfetta. Per alcuni, la Luce sembra un addio a tutto ciò. Forse è proprio per questo che le reazioni sono così intense. Perché se anche la Ferrari diventa elettrica, allora nulla sembra più sacro.

La parte posteriore della Ferrari Luce si ispira alle Ferrari degli anni ’80

Quando sarà disponibile la Luce?

Secondo Ferrari, i primi esemplari della Luce dovrebbero apparire sulle strade alla fine del 2026. Le consegne sono provvisoriamente previste per il quarto trimestre del 2026.

Il prezzo? Il prezzo di partenza dovrebbe essere di circa 550.000 euro, senza le opzioni di personalizzazione, spesso molto costose, per cui la Ferrari è nota.

Ciò significa che presto gli appassionati dovranno fare una scelta che fino a poco tempo fa sembrava impensabile: ordinare una Ferrari completamente elettrica.

Solo il tempo dirà se il Luce sarà un capolavoro o un fallimento. Una cosa è certa: raramente una nuova Ferrari ha fatto tanto discutere prima ancora di essere messa in circolazione.

E forse anche questo è tipicamente italiano.